Glossario
Dotwork
Immagini e ombreggiature costruite con migliaia di minuscoli punti anziché linee piene o riempimenti
Da raggruppamenti di punti singoli, anziché da linee continue o riempimenti piatti, nascono le immagini, le ombreggiature e la texture del Dotwork. Variando la densità e la distanza tra i punti, il tatuatore ottiene sfumature, profondità e transizioni morbide che ricordano il puntinato dell'illustrazione a penna e inchiostro. La tecnica è strettamente legata alla geometria sacra, ai mandala e ai disegni ornamentali, e compare spesso nel blackwork con il solo nero, anche se alcuni artisti introducono il colore. Trae origine da antiche tradizioni puntiniste e di marcatura tribale e ha conosciuto grande popolarità contemporanea grazie a immagini geometriche e spirituali ricche di dettagli. I suoi segni distintivi sono un puntinato meticoloso e uniforme e una caratteristica texture granulosa che da lontano viene letta come ombreggiatura liscia. Realizzarlo è un lavoro lento e paziente, poiché ogni punto va collocato con cura, e i risultati prediligono la simmetria e la precisione dei pattern. Il Dotwork è vicino agli stili geometrico e ornamentale, ed è frequentemente combinato con un linework netto che delinea le forme poi ombreggiate a punti. Per chi inizia è utile sapere che premia gli artisti dotati di tecnica salda e metodica, e che un puntinato ben eseguito può invecchiare con grazia, perché la texture è costruita nel disegno stesso anziché affidarsi alla sola saturazione piena.
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