Glossario
White Ink
Tatuaggi realizzati con pigmento bianco, che si posano discreti sulla pelle e guariscono in modo imprevedibile
Il white ink è un approccio al tatuaggio che usa pigmento bianco anziché nero o colore, producendo disegni sobri e dai toni chiari che si avvicinano al colore naturale della pelle. Applicato con le stesse macchine e gli stessi aghi dei tatuaggi convenzionali, il bianco può essere usato da solo per un effetto discreto, quasi simile a una cicatrice, oppure come luci stratificate su altri colori per aggiungere brillantezza e dimensione. Il risultato visivo di un tatuaggio solo bianco è delicato e a basso contrasto, e appare spesso più come una lieve impronta che come un segno deciso, cosa che attrae chi cerca qualcosa di discreto. Tuttavia, il white ink è notoriamente imprevedibile. Poiché manca dell'opacità e della stabilità dei pigmenti più scuri, può guarire in modo irregolare, assumere col tempo una sfumatura giallastra o grigiastra ed è fortemente influenzato dal tono di pelle sottostante del cliente e dall'esposizione al sole. I tatuaggi a inchiostro bianco spesso sbiadiscono in modo marcato e possono diventare appena visibili dopo la guarigione, richiedendo a volte ritocchi per mantenere la definizione. Per il cliente, il processo di tatuaggio è identico a qualsiasi altro, ma le aspettative contano molto: i risultati variano molto da persona a persona, e il disegno può non conservare bordi netti. Gli artisti consigliano di norma di usare il bianco come accento o luce più che come unico pigmento.